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selezionare le
proposte più appropriate partendo non dalla necessità di difendere
interessi (anche se legittimi) di impresa ma con l‘obiettivo di
ipotizzare una linea di intervento che fosse la risultante del “saper
fare” e del “poter fare” di ciascun componente del settore ha richiesto
un impegno che ha coinvolto, nel tempo, decine, centinaia di persone.
Qualcuno si è perso
per strada, a qualcuno abbiamo chiesto contributi peculiari o
occasionali, qualcuno si aggiunto in dirittura d’arrivo:
a tutti,
indistintamente va il nostro grazie.
Il ringraziamento
più importante lo riserviamo però a colui che è al centro del lavoro, la
persona con disabilità:
abbiamo avuto la possibilità di lavorare fianco a fianco con le più
rappresentative Associazioni di Utenti; abbiamo avuto la fortuna di
lavorare, nel FORUM NAZIONALE PER LA RIABILITAZIONE promosso da SIMFER
— A.I.Fi — AlTO — FLI — FIOTO — CSR — FISH, alla definizione del
“Manifesto per la Riabilitazione “. Senza questi percorsi paralleli la
nostra proposta avrebbe sicuramente una minore validità.
Maria Teresa
Agati, presidente C.S.R.

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